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settembre, 2010
Interessante iniziativa! Ci piacerebbe saperne di più. Ad esempio, durante la passeggiata sono previsti interventi che raccontano la storia del quartiere che si sta visitando? :)
luglio, 2010
ROMA (Reuters) - Sono state consegnate oggi alla Corte di Cassazione 1 milione e 400 mila firme per il referendum per "l'acqua bene comune", che mira ad abrogare la legge sull'affidamento dei servizi idrici a società private. http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE66I0C820100719?feedType=RSS&feedName=topNews
luglio, 2010
febbraio, 2011
100tag ha invitato tutte le donne a postare sulla pagina del tag “INTERNET“ la propria esperienza personale con la Rete e le nuove tecnologie. Vi ringraziamo per tutte le testimonianze che ci sono arrivate! Abbiamo raccolto le vostre parole in un libricino dedicato alla serata della prima GGD Campania, potete scaricare il file a questo indirizzo: http://blog.100tag.it/wp-content/uploads/2011/03/GGD-CAMPANIA-1-Le-Donne-e-le-loro-Storie-su-Internet-100tag.pdf Grazie alle GGD Campania!
http://blog.100tag.it/index.php/2011/02/14/le-donne-e-le-loro-storie-su-internet/
Le Donne, e le loro Storie, su Internet!
Come sapete amiamo lo spirito di condivisione e networking che alimenta la rete. Abbiamo conosciuto le Girl Geek Dinners Campania , le ragazze appassionate di Internet, Tecnologie e Nuovi Media che vivono nella regione Campania e che stanno organizzando un’interessante GGD sul tema “Le Donne, e le loro storie, su Internet” per la serata dell’11 marzo a Napoli.
marzo, 2011
L'identità del Sud attraverso il viral Marketing: "Snack".
Cogito Ergo Sud e gli “snack” di riflessione nel trantran quotidiano: INTERVISTIAMOLI!
Cogito Ergo Sud si definisce un Sud Solving Network: perch non provare ad usare gli strumenti del viral marketing per ricostruire l’identit del Sud? Adesso tocca a voi! Scriveteci le vostre domande nei commenti e noi li intervisteremo per voi!
febbraio, 2011
riportiamo la testimonianza di Denise che ci ha inviato una mail: Da poco tempo accedo a” internet”, e a dir la verità non è che la cosa mi faccia impazzire, però sentire parlare di incontri web-chat, fare a gara per accaparrarsi più amici possibili su face book e instaurare un dialogo virtuale con perfetti sconosciuti/e mi ha incuriosito moltissimo e visto che di natura sono anche un po’ impicciona nel senso buono di fare gossip, ho aperto una finestra su questo social network fantastico di face book che ha fatto impazzire il mondo intero. Le prime persone ovviamente sono quelle che conosci e ti servono per esercitarti. Sono tutti bravissimi a creare qualsiasi commento e ricopiare le frasi fatte stampate e scritte, per trasmettere una qualche idea o pensiero, ma se avessero dovuto scriverla pensandola con la loro testa pochissimi lo saprebbero fare, e tanto di cappello a chi lo sa fare, e non si sentirebbero dei profeti dilettanti nel destreggiarsi a cercare qualche scritto simpatico e addirittura volgare che rispecchi un pensiero del momento, e per qualsiasi circostanza. Poi i giochi demenziali e a pagamento che ti fregano con l’inganno, o indorandoti la frase con parole incomprensibili per cui tu ci caschi… giochi che persino l’intellettuale più ostico ne è attirato e si crea il giardino, la fattoria, l’hotel e l’acquario più spettacolare della rete!! E le ore passano davanti allo schermo senza che ci si renda conto del tempo prezioso che abbiamo sottratto a una passeggiata all’aria aperta, discorrere con un amico a tu per tu dal vivo, poter vedere i suoi occhi, le espressioni, e vuoi mettere il contatto umano? Cosa da questa portentosa macchina? Tantissimo per certi versi e tutti sacrosanti e utili, se li sai usare bene, ma il rovescio della medaglia? Tanta solitudine, nevrosi, rilassatezza dei muscoli, aumento di peso e l’addormentamento dei sensi…non ascolti gli uccellini cantare, il profumo dei fiori, l’aria pungente o calda sulla pelle, il rumore del vento…perdi tutto il sapore della vita intorno a te. Anche se il computer riproduce fedelmente, manca la cosa più importante che lui non ti potrà mai dare…il contatto umano che è la cosa di cui noi esseri umani non potremo mai farne a meno…ai voglia il tridimensionale, è tutto finto e impalpabile, che degrada il cervello e annienta la fantasia, l’immaginazione, il piacere d’inventar i giochi gli intrattenimenti tra persone vere. Alla fine niente ti attrae solo i surrogati di cose proposte e attuate da altri, e che hai ha disposizione, senza aprire la mente di cui sei dotato dalla nascita, e dar vita alle idee belle o brutte che siano ma sono tue. Trovi solo un campo già seminato che non darà i frutti della soddisfazione personale che rende l’individuo vivo unico e vero. Purtroppo troppa gente giovane , giovanissima o meno, viene catturata e fatta prigioniera a loro insaputa, e come una droga distrugge e a poco valgono le cure del dopo, prevenire è meglio che curare, il motto vale anche per internet. Per i primi giorni l’approccio al nuovo giocattolo lo trovi divertente e per la celerità del contatto e novità appena assorbite, però alla fine della giornata che hai? Sì qualcuno si è messo in contatto con te ma con neeck- name per nascondere il vero nome, o una foto fasulla tanto se non hai la web camera non ci si vede e si va a ruota libera a raccontarsi un ‘infinità di cazzate, e per la maggior parte delle conversazioni sono di gente disturbata che altrimenti non se li filerebbe nessuno. Il carattere dei dialoghi spesso sono basati su come sei fisicamente e se ti piace fare sesso virtuale…poi con incontri che per lo più sfociano in deprimenti delusioni se non peggio. La solitudine attanaglia l’universo nessuno o quasi sa più usare una penna e buttare giù un pensiero correttamente e con un senso compiuto…tanto la lingua italiana ormai è ridotta ai minimi termini, con certi giovani che non hanno mai scritto una lettera vera come si usava fino a qualche anno fa. Scrivere e ricevere lettere sono emozioni meravigliose, oltre al contenuto che per ognuno è privato, la curiosità, e il profumo della carta specie se la missiva è di una donna e destinata a un uomo. La calligrafia dice molto, leggere tra le righe… il significato intrinseco, cosa che non si avrà mai e poi mai con un sms poi dai caratteri sbagliati e abbreviati. Pochissimi sanno scrivere una lettera, ed è un male, la struttura poi, chissà che roba sarà, non sanno di che parli, anzi ti senti rispondere che sei un vecchio troglodita, ma spesso questa stessa parola non la sanno usare correttamente. Tutti quegli intercalare … quei cioè che non dicono nulla e non terminano certo la frase, devi capire dove va a parare. Per fortuna c’è ancora chi apprezza la vecchia missiva e non si fa contagiare troppo dal sistema. Stare al passo con i tempi per non sentirsi tagliato fuori va bene, tuttavia si potrebbero seguire entrambe le strade, senza per questo sentirsi alienati, e perdere la bellezza di ascoltare e discorrere nella nostra bellissima lingua italiana, e non sentire orribili e osceni commenti sgrammaticati, oltre che squallidi e privi di senso. Perché continuate a frequentare le scuole se questi poi sono i risultati? Non sono i professori a insegnarlo, sicuramente. Allora perché abbrutirsi così? Comunque niente cambierà purtroppo fin quando ci sarà qualcuno che insegna come mortificare e fregarsene delle idee proprie. L’inventore di face book è un giovane di ventiquattro anni il quale ha saputo sfruttare la sua meravigliosa idea e è divenuto ricchissimo giocando per lo più, sui limiti della maggior parte di noi. Internet è una macchina fantastica, utile e insostituibile, ma è pur sempre una macchina e serve come tale, il resto è solo spam o peggio e non si può essere schiavi di ciò. Attenzione …. recuperate la vera vita….. è tanto bella e vale la pena di viverla al meglio. Denise
