febbraio, 2011
Oggi 2 febbraio, dopo 5 giorni di black out, conseguenti alle forte proteste che agitano il Paese, Internet è tornato parzialmente funzionante in Egitto. Durante questo periodo molti blogger e giornalisti hanno aggirato la questione attraverso il mobile.
http://daily.wired.it/news/internet/egitto-internet-ripristinato.html
novembre, 2010
Il Consiglio d'Europa contro la violenza sui minori. Oggi a Roma il lancio della campagna "One in five".
novembre, 2010
16 giorni di attivismo contro la violenza di genere. Questa è la campagna 2010 per la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Il tema di quest'anno è "Le forme della violenza: definire le connessioni tra militarismo e violenza contro le donne".
http://www.onuitalia.it/notizie-novembre-2010/512
Il 25 Novembre 2010, Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne, si apre la Campagna “16 Giorni di Attivismo contro la violenza di Genere”.
L'Ufficio di Roma dell'UNICRI funge da antenna di supporto al Centro di Informazione delle Nazioni Unite per l'Italia, Malta, Santa Sede e San Marino che ha sede a Bruxelles
novembre, 2010
25 novembre è la Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne. Ecco perchè l'assemblea generale dell'ONU ha scelto questa data:
novembre, 2010
Attivismo. Green peace contro i rifiuti radioattivi. Un'azione cerca di fermare un convoglio ferroviario carico di rifiuti pericolosi durante il transito in Germania.
http://www.greenpeace.it/blog/?p=1442
UNA SCORIA INFINITA – MIGLIAIA DI ATTIVSTI BLOCCANO TRENO DI RIFIUTI RADIOATTIVI | Greenpeace Italia
Tra le migliaia di attivisti ha partecipato alla protesta anche il direttore esecutivo di Greenpeace International, Kumi Naidoo, che ha parlato a 50.000 manifestanti. C’erano anche 16.000 poliziotti: scortare i rifiuti dell’industria nucleare costa milioni di euro! E non risolve nessuno dei rischi delle scorie, a quanto pare
Con un set di foto a raggi infrarossi abbiamo infatti messo in evidenza un’anomalia termica a una ruota del convoglio, comunicando la questione a Deutsche Bahn, le ferrovie tedesche. Ci sono stati dei controlli: secondo Deutsche Bahn nessun problema riscontrato (anzi avrebbero dichiarato che le foto di GP sono false), mentre secondo la polizia il guasto stato riparato.
Nonostante i carri siano piombati, se si sta una sola ora in prossimit dei vagoni si riceve una dose di radiazioni equivalente al limite massimo previsto per un anno. Questa notte, 5.000 attivisti hanno dormito sulle rotaie per bloccare il treno. Due vecchietti che vivono in una casa attaccata ai binari dove il treno era fermo a 10 metri dal letto, hanno chiamato Greenpeace per misurare il livello di radioattivit nella loro stanza. Nonostante l’opposizione illegale della polizia siamo riusciti a entrare e a effettuare la misurazione. Radioattivit presente. A breve pubblicheremo i dati.
Intanto dopo il nostro lunghissimo blocco – questa mattina il treno partito e ha raggiunto Gorleben. Tutto il percorso bloccato da contadini, abitanti del luogo o gente che venuta da lontano per dire no a questi maledetti rifiuti nucleari. Il treno arrivato a Gorleben, ma la strada delle scorie ancora molto lunga…
