Un mondo di solidarietà per Sakineh Mohammadi Ashtiani.
Ancora nessuna decisione definitiva sul caso di Sakineh Mohammadi Ashtiani. E così, da ogni parte del mondo, si mobilitano petizioni e messaggi ufficiali per salvare la giovane donna iraniana dalla condanna alla lapidazione per il reato di adulterio e omicidio.
In Italia Repubblica ha lanciato una petizione online, le firme sono raccolte a questo indirizzo. Hanno già aderito circa sessantamila utenti, tra i quali molti intellettuali europei.
In programma una manifestazione a Roma il 2 settembre davanti alla sede dell'ambasciata iraniana.
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